OMELIA DOMENICA DEL BATTESIMO ANNO C 2019

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Oggi celebriamo la domenica del Battesimo.
Com’è tradizione, si celebra sempre dopo la festa dell’Epifania, festa in cui abbiamo meditato sulla manifestazione divina al mondo, sui magi che rappresentano l’umanità che Lo ha riconosciuto. Ora c’è un passaggio importante prima che Gesù inizi il suo cammino nel popolo d’Israele e proclami che l’attesa si è fatta carne in Lui.
Come scriveva don Giussani:” «Il Verbo di Dio si è fatto carne. Perciò la bellezza s’è fatta carne, la bontà s’è fatta carne, la verità s’è fatta carne»
Il rito del Battesimo che con Gesù diventerà sacramento, prima era un rito di purificazione che Giovanni il Battista offriva a chi lo seguiva, come segno di un nuovo inizio di conversione.
Perché Gesù compie questo gesto?
Perché sia di esempio a tutti noi.
Un inizio nuovo avviene solo quando avvertiamo il desiderio di riscoprirci in relazione con un Altro. Solo in questa riconoscenza, inizia un cammino.
Nel battesimo che abbiamo ricevuto non c’è solo la purificazione dei peccati e del peccato originale in particolare, ma si rafforza quella relazione con il Padre e diveniamo Chiesa.
Quest’anno, per la domenica del Battesimo, in particolare, mi ha aiutato molto un testo che ho letto qualche mese fa e che abbiamo anche ripreso nel cammino di Scuola di Comunità.
L’autore Henry Nouwen, riportava spesso il passo che abbiamo ascoltato:”Tu sei il Figlio mio, l’amato: In te ho posto il mio compiacimento”.
L’autore sottolineava come questo passo è rivolto a noi.
Ogni volta che ci sentiamo persi, ogni volta in cui non riusciamo ad essere comunità, ogni volta che… pensa sempre che “Tu sei l’amato”.
Sentirsi amati da un Altro di un amore unico, ci porta a non sfuggire di fronte alle nostre debolezze e a vivere il battesimo ogni giorno.
Iniziare così, come lo è l’anno nuovo appena iniziato, con lo spirito vivo della Grazia ci porta ad essere annunciatori del gusto nuovo.
Una preghiera che sempre mi piace recitare riporta:
Maria, tu sei la Madre di Cristo,
Madre della Comunione che Tuo Figlio ci dà,
come dono sempre nuovo e potente,
che è un gusto di vita nuova.
Attraverso di Te noi perciò consacriamo tutti noi stessi,
tutte le gioie e le sofferenze che Tuo Figlio sceglie per noi
e la nostra stessa vita,
affinché Tu diventi la Madre della Vita
e Cristo doni a tutti gli uomini lo stesso gusto di vita nuova
che ha donato a noi, Amen.
Rinnoviamo ogni giorno il gusto di vita nuova come dovrebbe essere il Battesimo!Rinnoviamo la vita nuova come genitori che abbiamo offerto i nostri figli a Dio!
Nella professione di fede così si conclude:” Credo la Chiesa,
una, santa, cattolica e apostolica.
Professo un solo Battesimo
per il perdono dei peccati.
Siamo certi che Gesù ci indica la via nuova che passa attraverso il Battesimo. Senza un’esperienza sacramentale non ci può essere la salvezza. Viviamo questa vita nuova! Viviamo con il gusto della vita nuova!